lunedì 17 gennaio 2011

G+R Design

di Fabiola Mazzatenta

La G+R DESIGN nasce nel 1995 a Barcellona nella Spagna della creatività, libera, estroversa, elegante e raffinata. È la fusione di due esperienze quella di Giorgio Tesi e Raul Romaguera. Elaborano strategie per la comunicazione con idee innovative, passando dal complemento d’arredo alla ristrutturazione degli spazi espositivi senza soluzione di continuità. Sono professionisti a tutto tondo, analisti di tendenze, eleganti creatori di collezioni esclusive. Il segno, ora ricercato, ora leggero e vivace, caratterizza uno stile che abbina elementi di lusso a dettagli affascinanti. Ogni prodotto è frutto di un progetto, forte di una caratterizzazione formale e di un’accurata rifinitura del particolare. Le loro collezioni e gli spazi allestiti negli showroom VGnewtrend, l’azienda trevigiana d’importanza internazionale per l’oggettistica e i complementi d’arredo, sono un’interpretazione accurata ricca di idee innovative, basante sulla ricerca e lo sviluppo, passando attraverso la conservazione dei simboli, per giungere alla creazione di atmosfere dedicate.


C’è un punto d’incontro tra design e opera d’arte?Certamente c’è un punto d’incontro tra design e opera d’arte. L’opera d’arte eseguita come lavoro artigianale si utilizza per decoro ed è apprezzata per la manualità con cui è prodotta: rimane un pezzo unico e quindi poco accessibile perché destinata a essere vista in un determinato luogo.Il design permette di moltiplicare un singolo oggetto e di contestualizzarlo ovunque. Rimane in ogni modo frutto della creatività con la capacità d’essere fruibile da più persone.


Quali sono le caratteristiche prevalenti nel design di lusso?Riteniamo che nel design di lusso le caratteristiche più importanti siano la qualità del materiale utilizzato e le finiture d’alto pregio che compongono un oggetto.


E' lo stimolo creativo che detta l’intuizione o viceversa nella creazione di una collezione?Lo stimolo creativo solitamente è alla base della creazione di una nostra nuova collezione. La voglia e il desiderio di creare oggetti sempre diversi partendo dai materiali a disposizione è sicuramente l’input principale per ogni nuova collezione che andiamo a proporre.


Il nuovo linguaggio del design si basa ancora sulla dicotomia forma-funzione?No, il design moderno cerca di proporre oggetti sempre più funzionali in cui la forma diventa base stessa dell’utilità dell’oggetto; basti pensare ai nuovi elettrodomestici che diventano tutt’uno con l’ambiente che li accoglie e che nello stesso tempo hanno accresciuto la loro caratteristiche tecniche di base.


La componente decorativa, il recupero della manualità in un oggetto di design cosa rappresenta?Sono cose molto importanti soprattutto per la soggettività delle nostre scelte. Parte del nostro lavoro è andare alla ricerca di articoli, in cui la manualità nella realizzazione diventa fondamentale, e rende ogni oggetto un pezzo unico.


Oggetti d’uso e/o sculture, l’obiettivo del design attuale sembra dirigersi verso l’inaspettato, la sorpresa accattivante?Si. I nuovi oggetti di design cercano di attirare l’attenzione sorprendendo continuamente. L’estetica, che con la funzionalità oramai raggiunge alti livelli, è fondamentale per stupire attraverso le forme. La differenza fra un oggetto normale e uno di design sta nella ricerca di una creazione che attiri a sé l’emozione e l’attenzione di una persona.


dal nr 01_07

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