martedì 18 gennaio 2011

Impronte dei Sensi




Dopo LE MIE IMPRONTE, mosaico monumentale di grande dimensione esposto per la prima volta in occasione del “Luxury & Yacht“ del 2008, ancora una volta Moreno Panozzo ci sorprende con le sue ultime creazioni che sembrano aver preso un indirizzo ed una strada ben delineata, legata all’interpretazione tra arte e vita. Opere nate da un lungo e impegnativo cammino artistico, frutto di una meticolosa ricerca strutturale e cromatica. Ora, in occasione del 7° Salone del Lusso di Vicenza, numerose realizzazioni dell’artista provenienti da più parti del mondo, unite ad opere ancora inedite, saranno esposte per la prima volta. Come i “monoliti” e le “impronte dei sensi”, realizzazioni di grandi dimensioni ricoperte di polveri d’oro, colossali sculture monolitiche e suggestive sperimentazioni in argilla strutturata unite per l’evento a ricercate fusioni bronzee ricoperte d’oro 24K o immerse nel cromo liquido. Un’occasione da non perdere per ammirare i suoi lavori eseguiti negli ultimi anni, frutto di una costante ed ininterrotta ricerca di materiali innovativi e inusuali affiancata ad effetti cromatici e luminosi sempre attuali, in grado di suscitare emozioni nuove ed inaspettate.
Tanti piccoli e preziosi pigmenti d’oro sparsi in una silenziosa notte buia, dove l’esasperazione di una idea legata a delle emozioni, può dar origine a tanti piccoli contenitori di saggezza, che messi insieme formano un manto stellato. Prende vita così IMPRONTE DEI SENSI, l’ultima delle creazioni, forse la più preziosa, è “l’orgia dei sensi” così come la definisce l’artista, dove l’apoteosi assoluta è sublimata da noi stessi nella nostra quotidianità. Per ammirare IMPRONTE DEI SENSI è stata creata dall’artista una nuova e suggestiva scenografia, dove tutto si tinge di nero per dare risalto ai dettagli in oro. Nero assoluto sulle alte pareti ritmate dai suoni, dal gusto e dall’odore del lusso.
Ne emerge sovrano l’oro, prezioso e l’assoluto, steso, spennellato o immerso nelle tele, nelle sculture e nei pannelli. Sublimi installazioni che si spingono ben oltre l’arte, da tempo ne hanno varcato la soglia e sono ora l’incontro, il contatto, la magia….

Successivamente alla manifestazione di Vicenza le opere saranno esposte al Temporary Museum for new design, uno spazio museale pensato e voluto, da designer di fama mondiale, come evento collaterale ed elitario nella settimana in cui Milano è protagonista con il Salone del Mobile. In un importante concept espositivo, ospitato presso gli spazi del Super Studio di via Tortona, saranno presenti significative e selezionate aziende di fama internazionale. Questa partecipazione è frutto della collaborazione che l’artista ha intrapreso con aziende leader nel settore dei rivestimenti in pietra di altissimo livello.
Così, dopo il successo di SMOOTH & TANGLE ( liscio e aggrovigliato), presentato in anteprima al Cersaie di Bologna e successivamente a Parigi, Los Angeles e Dubai, nasce ART COLLECTION, preziosa raccolta di elementi decorativi per interni. Una collezione di pietre per rivestimento, non solo per decorare gli ambienti in modo originale e suggestivo, ma anche luogo dove meditare e riconoscersi. Una collezione unica nel suo genere, dove le inconfondibili IMPRONTE si liberano sulle sottili superfici di travertino. Materiale unico, sempre diverso, che silenziosamente plasmato nel corso dei secoli dall’acqua e dal fango e ora magistralmente interpretato con rilievi, luci e ombre “……geometricamente pensato, successivamente plasmato, dando splendore a ciò che la natura aveva già reso straordinario…. “ così sottolinea l’artista.
Oltre all’oro antico ART COLLECTION si appropria di nuove cromie dove le poveri d’oro si affiancano all’argento antico, al ruggine, al rame e a colori più decisi, dal carattere forte; colori importanti come la lacca rossa, il viola o il nero.

La collaborazione nata tra Moreno Panozzo e Flavio Bressan (Petra Antiqua) inizia nel 1995, ma solo dopo continui confronti, ricerche e sperimentazioni, arriva a dare forma al progetto ART COLLECTION. Il tempo è l’elemento chiave, lo è stato e lo è tutt’ora, è il filo conduttore per essere al di fuori pur rimanendo sempre attuali. E’ il pensiero che da sempre caratterizza questa unione nella particolare fusione di arte e design. Secondo l’artista “solo le scelte di materia e segno, proprio perché primitive, risultano essere fuori del tempo”.
Forme e cromie, lontane da luoghi comuni, dalle mode o dalle tendenze del momento, bensì materie e segni risalenti ai millenni scorsi, “…..è per questo motivo che usiamo da sempre la pietra ed il segno su di essa: la prima per l’eternità, la seconda per l’immortalità”.

dal Nr01_09

Condividi

http://labs.ebuzzing.it