mercoledì 26 gennaio 2011

Ineffabile perfezione



Fino al 27 febbraio a Palazzo Ciani a Lugano la mostra "Ineffabile perfezione. Fotografia del Giappone dal 1860 al 1910.

Le fotografie provengono tutte da una collezione più ampia (6.500 opere) esistente al mondo.


134 fotografie all’albumina colorate a mano realizzate in Giappone fra il 1860 e il 1910, opere di fotografi occidentali e giapponesi.

Presentare al grande pubblico una scelta accuratamente ragionata dei capolavori di uno dei più importanti capitoli della Storia della fotografia, cercando di condurre, quasi per mano, il visitatore al di là degli stereotipi dell’Esotismo e del Giapponismo, per introdurlo a una visione più matura delle profonde interazioni ideologiche e culturali (e dunque anche estetiche) che avvennero nell’incontro fra il Giappone e l’Occidente, nella seconda metà dell’Ottocento.


L'esposizione integra nel percorso fotografico, un percorso parallelo di opere d’arte e di raffinate opere di cultura materiale.

L’interazione genera un gioco attentamente studiato di contrappunti visivi e citazioni stilistiche, mediato, a livello spaziale, dall’allestimento che riproduce l’idea del giardino giapponese e accompagna suggestivamente il visitatore in una «passeggiata» dagli esiti davvero sorprendenti. L’esposizione si fonda sull’interazione di due diverse chiavi di lettura.

Nella lettura antropologica, le fotografie all’albumina permettono di chiarire alcuni importanti aspetti dell’incontro fra du e civiltà, quella occidentale al tempo del suo decollo industriale e quella giapponese al termine del suo lungo Medioevo.

Attraverso le immagini in esposizione possiamo interpretare il gioco delle azioni e degli attori di uno specifico contesto culturale, ma anche il significato profondo che quelle stesse azioni hanno giocato e continuano a giocare nella storia delle civiltà.


Nella lettura storico-artistica, le stesse fotografie sono la trama di un susseguirsi di visioni del mondo e d’innovazioni, che trovano solidi e suggestivi paralleli in un coevo ordito di testi letterari e di opere d’arte figurativa, che - durante l’epoca Meiji (1868-1912) - testimoniano il profondo e definitivo mutamento del Giappone e la sua adesione al modello di sviluppo occidentale.

Il percorso espositivo ricalca l’articolazione dei temi principali del discorso.





Condividi

http://labs.ebuzzing.it