mercoledì 19 gennaio 2011

Sostenibilità e progresso



Di Andrea Montesi

Nel cuore del distretto cinese di Zhijiang, all’interno del Koo Lee Institute di Ningbo, la Nottingham’s School ha inaugurato un Centro per lo studio delle tecnologie energetiche sostenibili (CSET) con l’obbiettivo di mettere a punto innovazioni per un minor impatto ambientale dell’edilizia. Le attività di ricerca e di insegnamento saranno collocate all’interno del ‘Sustinable Reserch Building’ (SRB) progettato da Mario Cucinella come esempio d’avanguardia nel settore. Inspirato alle lanterne e ai paravento di legno della tradizione cinese l’edificio è organizzato su sei livelli per una superficie complessiva di 1300 mq. L’accesso avviene attraverso una rampa che scende al basamento interrato dove è collocata la reception. I collegamenti verticali si snodano da qui verso i restanti livelli dove trovano spazio gli uffici, i laboratori e le aree adibite agli studenti. Da ogni parte del campus sarà visibile la torre di 22 metri interamente rivestita in vetro serigrafato che sviluppandosi in una torsione dinamica da luogo a differenti facciate. Il progetto adotta varie strategie per ridurre al minimo il fabbisogno di energia tra cui pannelli radianti a pavimento che utilizzano l’energia geotermica per rinfrescare e riscaldare l’ambiente. Anche l’involucro esterno gioca un ruolo chiave nel controllo ambientale:la struttura, interamente chiusa a Nord, lascia parzialmente aperti gli altri tre lati dove un sistema di finestre ottimizza l’irraggiamento solare per abbassare il fabbisogno di luce artificiale. Un’ampia apertura sul tetto convoglia luce a tutti i piani e contemporaneamente assicura un’efficace ventilazione naturale. Il CSET assume un ruolo guida verso un approccio a costruire in maniera sostenibile, insegnandoci come le fonti rinnovabili in sinergia con una buona progettazione possano mostrarci un futuro a basse emissioni inquinanti.

dal nr 03_08

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