martedì 15 febbraio 2011

Bice Curiger alla Biennale Arte di Venezia


Dirigerà la 54° Esposizione Internazionale d’Arte che si svolgerà dal 4 giugno al 27 novembre 2011 ai Giardini e all’Arsenale (vernice 1, 2 e 3 giugno 2011), nonché in vari luoghi di Venezia.
Il titolo scelto da Bice Curiger per la 54° Esposizione Internazionale d’Arte è ILLUMInazioni.
Spiega Bice Curiger:
«La Biennale è uno dei più importanti forum per la conoscenza e l’“illuminazione” dei nuovi sviluppi dell’arte internazionale. Il titolo della 54° Esposizione, ILLUMInazioni letteralmente “punta i riflettori” sull’importanza di questi sviluppi in un mondo globalizzato. Mi interessa in modo particolare l’ansia di molti artisti contemporanei di stabilire un dialogo intenso con colui che guarda l’opera, e di sfidare le convenzioni con cui si guarda l’arte contemporanea. Il lavoro del pittore veneziano Tintoretto giocherà un importante ruolo simbolico in ILLUMInazioni.
Trovo in molti artisti (quelli che mi interessano di più) dell’arte contemporanea quella stessa ricerca della luce, a un tempo razionale e febbrile, che anima alcune opere del tardo Tintoretto, e l’ansia di un rapporto forte con lo spettatore. Anche Tintoretto aveva la preoccupazione di andare al di là delle convenzioni del proprio tempo, puntando diretto alla mente e all’emotività.
Mi interessa la luce di quei quadri, che non è una luce razionale, ma è una luce estatica.
La presenza di Tintoretto servirà anche a stabilire una connessione artistica, storica ed emotiva con Venezia. Il termine “nazioni” di ILLUMInazioni si associa metaforicamente ai recenti sviluppi nell’arte in tutto il mondo, dove si formano gruppi di artisti che rappresentano un’ampia varietà di più piccole e locali attività e tendenze. Inoltre sono favorevole a una Biennale con i Padiglioni, poiché rappresenta un’occasione straordinaria di dialogo tra gli artisti.
L’Arsenale mi offre una singolare opportunità di creare dei “para-Padiglioni”, coniugando opere di artisti che usano lo spazio, e opere di artisti che saranno esposte in quello spazio.
Talvolta si è parlato di “anacronismo” rispetto ai Padiglioni della Biennale, che sono invece strumento di riflessione sull’identità. Voglio rafforzare l’unità tra la Mostra internazionale e le Partecipazioni nazionali, ponendo 5 domande sul tema agli artisti di tutti i Paesi, nonché agli artisti di ILLUMInazioni."


Director by the 54th International Art Exhibition will take place in Venice from June, 4th to November, 27th 2011 at the Giardini and at the Arsenale (preview: June 1st, 2nd and 3rd, 2011), as well as in various venues the city.
The title chosen by Bice Curiger for the 54th International Art Exhibition is ILLUMInations.

Bice Curiger explains:
«La Biennale is one of the world’s most important forums for the dissemination and “illumination” about the current developments in international art. The title of the 54th Exhibition, ILLUMInations literally draws attention to the importance of such developments in a globalised world. I am particularly interested in the eagerness of many contemporary artists to establish an intense dialogue with the viewer, and to challenge the conventions through which contemporary art is viewed.
The work of Venetian painter Tintoretto will play a prominent role in ILLUMInations.
In many contemporary artists (the ones who interest me most), Ifind the same search for light, both rational and febrile, that animates some of Tintoretto’s later works. Tintoretto too was worried about overturning the conventions of his time, through a near reckless approach to composition that overturns the well-defined, classical order of the Renaissance. I am interested in the light in those paintings, which is not rational but ecstatic. Tintoretto’s presence will establish an artistic, historical and emotional relationship to the local context.
The term “nations” in ILLUMInations appliesmetaphorically to recent developments in the arts all over the world, where overlapping groups form collectives of people representing a wide variety of smaller, more local activities and mentalities. In addition, I am in favour of a Biennale with the Pavilions, because they represent an extraordinary opportunity for dialogue among the artists. The Arsenale offers me an opportunity to bring together the works of artists who use the space as a medium through the creation of “para-Pavilions”.
Sometimes the Pavilions of the Biennale are considered anachronistic; on the contrary they can be a tool to reflect upon the issue of identity. I wish to reinforce the sense of unity between the International Exhibition and the National Participations, by asking the artists from every country and the artists of ILLUMInations to answer 5 questions regarding this theme».

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