lunedì 21 febbraio 2011

La città delle donne


4aMagazine e A As Architecture alla 1° Biennale delle Artiste del Mediterraneo (sez. Architettura)
“La città delle donne” è un evento, ideato e organizzato dalla Associazione culturale Le officine di Hermes, pensato per promuovere dei seri momenti di riflessione sul mondo femminile, nella sua varietà e complessità, fuori da ogni logica di genere in senso stretto, allo scopo di ridare valore alla definizione dell'universo femminile sottratto a semplificazioni, a rivendicazioni, costruttivo e inclusivo, aperto e dinamico. Tutto questo è ben sintetizzato nel sottotitolo dell'evento "Immaginare, fondare, costruire realtà", con cui si pone l'accento sulla attiva e creativa presenza della donna, nei suoi molteplici e imprescindibili ruoli.
La I edizione dell'evento, che ha visto una cospicua e stratificata partecipazione di pubblico, si è svolta dal 6 all'8 marzo del 2010, a Giardini Naxos, e si è configurata come una tre giorni di dibattiti, tavole rotonde, momenti creativi e di intrattenimento, su diversi e variegati aspetti del mondo femminile, ospitando esponenti della cultura, dell'arte, delle politiche sociali, del mondo della comunicazione e dello spettacolo, coinvolti, a vario titolo, in diversi ambiti di approfondimento.
Per l'edizione 2011, il comitato organizzatore della “Città delle donne” e l’Associazione culturale ArteAlta hanno ideato la “I edizione della Biennale delle artiste del Mediterraneo” con il preciso intento di promuovere, in un'ottica di fattivo e fertile confronto, la interculturalità e la cooperazione mediterranea, privilegiando il punto di vista femminile, con particolare riferimento alla dimensione estetico-creativa.
Le officine di Hermes e ArteAlta, con il suo Osservatorio Internazionale dei Paesaggi Mediterranei (OIPaM), coerentemente all'idea sottesa al titolo generale della rassegna "La città delle donne: immaginare, fondare, costruire realtà", hanno ritenuto opportuno dedicare la prima edizione della Biennale al mondo dell'architettura. Prendendo spunto dalle celebrazioni dell’8 marzo, festa della donna – e desiderando rinvigorirne il significato smarrito nei meandri del consumismo – la scelta del tema “Donne e architettura: otto per infinito” trasforma il numero 8 nel simbolico leitmotiv attorno a cui far ruotare l’intero evento: otto luoghi, otto donne architetto del Mediterraneo, otto donne capogruppo, otto giornaliste… e l’otto ruotato diventa il simbolo dell’infinito: da qui lo slogan otto x infinito.
Il progetto coinvolge autorevoli partners del mondo scientifico e professionale: Università degli studi di Palermo, Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria, Associazione Nazionale Giovani Architetti-ANGIA, Ordini degli Architetti PPC delle province di Catania, Messina e Ragusa, Fondazione degli Architetti di Catania, Istituto Nazionale di Bioarchitettura, International Academy of Architecture, FIDAPA; partners mediatici come Casabella, 4aMagazine, A As Architecture, Rivista Ordine Architetti Messina, Uruk; otto Paesi del Mediterraneo (Algeria - Egitto - Grecia - Libano - Malta - Marocco - Spagna - Tunisia) rappresentati dalle prestigiose figure di altrettante donne architetto; otto comuni, afferenti all'area ionica della provincia di Messina, sedi del Workshop “Otto progetti per infiniti scenari” nell'ambito del quale circa settanta studenti e giovani architetti, guidati da esperte del settore e tutors, si cimenteranno in otto percorsi progettuali su otto differenti temi studiati sulle specifiche esigenze di ciascun luogo:

- Alì Terme (turismo termale)
- Forza d’Agrò (recupero centro storico)
- Gallodoro (rapporto tra arte e architettura)
- Giardini Naxos (teatro)
- Letojanni (waterfront)
- Mongiuffi Melia (recupero ambientale)
- Sant’Alessio Siculo (waterfront)
- Savoca (accessibilità e riqualificazione del paesaggio urbano)

Tre tematiche trasversali saranno inoltre il riferimento costante per tutti i gruppi: il tema del paesaggio come obiettivo di qualità territoriale a cui tendere; il tema della sostenibilità e della bioarchitettura; il tema della illuminotecnica.

Nel corso delle quattro giornate della biennale (9-12 marzo 2011), il racconto di questa esperienza sarà affidato a otto giornaliste: Giovanna Cirino, Elena Di Dio, Veronica Feminino, Eleonora Iannelli, Paola Nicita, Elisabetta Raffa, Gioia Sgarlata, che terranno una sorta di diario di bordo degli eventi, accostando alla visione della città la descrizione di questo viaggio, supportato dalle straordinarie immagini fotografiche di Luigi Nifosì.
A conclusione dei tre giorni di workshop sarà effettuata una giornata di studio in cui i gruppi di lavoro esporranno i loro progetti, raccontando le diverse anime della città mediterranea, tra realtà e visione futuribile del reale, alla presenza di importanti e qualificati ospiti del mondo dell'architettura e dell'urbanistica. È prevista l’assegnazione del premio “Otto x infinito” ad una esponente di spicco del mondo dell’architettura. Nel corso della manifestazione saranno effettuati eventi collaterali, come incontri, confronti di esperienze, presentazioni di libri e riviste, affidati ad esperti del settore che coinvolgeranno, accanto ai protagonisti del workshop, tutti quelli che, a vario titolo, saranno interessati a compiere questo straordinario “viaggio nella città mediterranea”.


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