venerdì 5 ottobre 2012

Nei Vigneti dell'Arte

Quando l’installazione contemporanea incontra le viti nascono paesaggi incantevoli e surreali che uniscono funzionalità ed estetica in una creazione da gustare con tutti i sensi.
Tra le location da segnalare c’è sicuramente “Castello di Ama”, un’azienda vinicola di Gaiole in Chanti, in Toscana, che dal 2000 invita grandi artisti a lasciare nelle cantine e nelle vigne un segno del loro “passaggio” (primo fra tutti fu Michelangelo Pistoletto con “l’Albero-specchio”). Il prossimo 28 ottobre i proprietari inaugurano lo “Chemin des Couleurs”, il sentiero pittorico di Pascale Marthine Tayou. Info: arte.castellodiama.com



I Giardini di Castel Trauttmansdorff, a Merano, ospitano invece ben undici padiglioni artistici che custodiscono “gioielli della botanica”, come la Versoaln,una pianta di vite che ha visto ben 350 primavere. Tra le vigne si può visitare anche un giardino botanico con essenze provenienti da tutto il mondo, luogo che una volta ospitò una piccola passeggiata costruita appositamente per la visita di Sissi e le figlie Gisela e Marie Valerie, nell’ottobre 1870. Info: Trauttmansdorff.it




L’Amastuola di Massafra, in Puglia ospita il “pentagramma”  del giardiniere-filosofo Fernando Caruncho, esponente della “agricoltura ajardinada”, che accoglie i frutti in paesaggi di design. L’artista, chiamato a spostare in questa collina abbandonata 1500 ulivi secolari per impiantare un vigneto biologico, ha disegnato una serie di filari a onde accentuate,profonde e parallele, intervallate da isole di ulivi,proprio “come note sparse su un pentagramma”,a rievocare le onde del Mar Ionio e le vibrazioni acustiche che la terra sembrava emanargli. Info: amastuola.it

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